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Ricerca, scienziati a confronto: un successo il meeting a Napoli

Confronto con relatori dalla Columbia University e dallo Sbarro Institute


Segnalato originariamente da Sud Reporter ed Il Mattino

Si è appena conclusa la seconda edizione del “Life Sciences Mediterranean Meeting”, sull’onda del successo dello scorso anno, anche questa edizione ha lasciato ampio spazio ai giovani scienziati.


Gli ideatori dell’evento, il professor Massimiliano Galdiero (ordinario di Microbiologia presso l’Università degli Studi della Campania “L. Vanvitelli”) e il professor Giuseppe Portella (ordinario di Patologia clinica presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”) insieme con i loro collaboratori hanno organizzato l’evento che ha visto la partecipazione di scienziati giovani e meno giovani, studenti, dottorandi e specializzandi italiani e internazionali con lo scopo di dare voce agli studi svolti nei paesi del Mediterraneo, nell’ambito della biomedicina.


Il Congresso ha visto la partecipazione di relatori internazionali, provenienti dalla Columbia University e dallo Sbarro Institute, guidato dal professor Antonio Giordano, e di eccellenze italiane che hanno “raccontato” ad una platea giovane e attenta i risultati più recenti dei loro studi di microbiologia, oncologia, biochimica, patologia, virologia.


Con grande interesse i relatori senior hanno assistito ai seminari dei giovani scienziati, interagendo con domande e suggerimenti che hanno permesso un confronto scientifico generazionale.


La novità di questa edizione è stata l’accreditamento dell’evento con l’erogazione di ECM, che ha visto un grande interesse anche del personale sanitario delle diverse unità operative degli ospedali della Campania.


L’evento è stato promosso dall’associazione Mediterrean Association Biomedical Sciences (MaBS) e ha visto la partecipazione di entrambi i policlinici napoletani con la presentazione e i saluti istituzionali del dottor Antonio Postiglione (Direttore Generale per la Tutela della salute e il Coordinamento del Sistema Sanitario Regionale) in rappresentanza della Regione Campania, della professoressa Maria Triassi (Presidente della Scuola di Medicina e Chirurgia - Università degli Studi di Napoli “Federico II”), in rappresentanza della Federico II e del professor Marcellino Monda (Direttore del Dipartimento di Medicina Sperimentale - Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”) in rappresentanza dell’Università Vanvitelli.


Una tematica di fondamentale interesse è stata l’attualissimo fenomeno dell’antibiotico resistenza, in un’ottica One Health e delle nuove tendenze diagnostiche.


L’edizione si è conclusa con la premiazione dei giovani scienziati che hanno mostrato i risultati dei loro studi in virologia, microbiologia, clinica e diagnostica, biochimica, scienze biomediche e medicina traslazionale. Uno dei giovani premiati ha presentato i dati ottenuti dalle sue ricerche finanziate con i fondi Campania FESR 2014/2020 “Realizzazione di Servizi di Ricerca e Sviluppo per la Lotta contro il COVID-19” CUP B63C22001230002




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